Scaletta Zanclea

Geografia:

Il comune ha assunto l'estensione attuale nel 1928 con l'unione a Scaletta Zanglea, poi Scaletta Zanclea, del comune di Guidomandri. Esistono quattro frazioni abitate: Scaletta Marina e Guidomandri Marina, che si estendono lungo la costa ionica senza soluzione di continuità tra Capo Scaletta a nord e l'abitato di Itala Marina a sud, Guidomandri Superiore e Scaletta Superiore, nell'entroterra.

 

Storia:

Scaletta era feudo dei Principi Ruffo ed alleati fedeli degli spagnoli. Durante la rivolta antispagnola di Messina, Scaletta venne assediata ed espugnata dai francesi poco dopo la caduta di Taormina.

 

Simboli

 Descrizione araldica dello stemma del comune di Scaletta Zanclea:

« Partito d'oro e di rosso: il primo ad un castello di rosso fondato su un costone roccioso al naturale; il secondo ad una fontana d'argento cimata da un ippocampo dello stesso; il tutto sulla campagna d'azzurro andata d'argento. Ornamenti esteriori da Comune » 

 

Monumenti e luoghi d'interesse:

Architetture militari

  • Torre Nova
  • Torre della Scaletta, o della Batteria San Placido
  • Castello di Scaletta Zanclea

 

Società:

Evoluzione demografica

 

Cultura:

Musei

  • Museo etno-antropologico di Scaletta Zanclea

Personalità legate a Scaletta Zanclea

  • Macalda di Scaletta

 

Amministrazione:

Altre informazioni amministrative

Il comune di Scaletta Zanclea fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.6 (Montagna litoranea dei Peloritani).

Fonte Wikipedia